Esg Scudo Verde a Firenze, il Comune va incontro a privati e aziende: incentivi per l'acquisto di mezzi non inquinanti Redazione 04 April 2025 Lo Scudo Verde a Firenze, dal 1° giugno, impedirà l’ingresso di mezzi inquinanti in città, ma il Comune promette incentivi per acquistare veicoli a basse emissioni Lo Scudo Verde di Firenze ha cominciato la fase di sperimentazione. Dal 1° aprile, fino al 1° giugno, questa specie di Ztl anti veicoli inquinanti ha iniziato il monitoraggio, per sperimentare l’efficacia delle sue 75 porte telematiche. Poi, tra due mesi, scatteranno le prime sanzioni per tutti quei mezzi che non sono più ammessi all’interno del perimetro protetto. I divieti diventeranno via via più aspri tra 2025 e 2027, con una contravvenzione che partirà da 83€. Qui spiegato come funzioneranno le procedure (Firenze, lotta ai veicoli inquinanti in città: parte lo Scudo Verde. Ecco come funziona). Il Comune di Firenze ha sancito la sua voglia di combattere l’inquinamento in città dovuto alle emissioni di vetture inquinanti. Ma ha deciso di non lasciare da soli i suoi cittadini che, da un giorno all’altro, si potrebbero trovare a non poter più circolare in certe zone. Anche se la giunta fiorentina ha già ribadito che, per ora, i divieti colpiranno mezzi che già non potevano entrare nelle aree più centrali, ha messo a disposizione alcuni incentivi. In particolare per l’acquisto di veicoli a base o zero emissioni, che quindi potranno transitare all’interno dello Scudo Verde. Scudo Verde, il Comune di Firenze stanzia 1,2 milioni di euro di incentivi per i cittadini. Come fare a ottenerli Scudo Verde a Firenze, il Comune va incontro a privati e aziende: incentivi per l’acquisto di mezzi non inquinanti LEGGI ANCHE Italia, mercato dell’auto in rialzo a Marzo 2025 grazie ad elettriche e ibride. I numeri Palazzo Vecchio, infatti, stanzierà 1,2 milioni di euro in incentivi per l’acquisto di questo tipo di mezzi. Vantaggi che potranno andare ad aziende, piccole imprese e anche privati, con un Isee inferiore a 50mila euro. Per esercizi produttivi o commerciali il tetto massimo a cui potranno attingere è 5mila euro, mentre per persone fisiche si estende fino a 8mila. Tutto a seconda del reddito. Per la prima volta sarà anche possibile acquistare auto usate, non per forza nuove. Dovrebbe anche esserci un vantaggio per chi rottama mezzi vecchi, in particolare quelli che non potrebbero circolare a Firenze. Chi avrà diritto a questi bonus? Chiaramente non tutti. Solo i residenti di Firenze, Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa, Signa. Rimangono fuori altri 33 comuni della città metropolitana di Firenze. Le richieste di contributo potranno essere presentate fino al 30 giugno. Poi ci sarà la rendicontazione dell’investimento (acquisto e rottamazione del vecchio veicolo) e richiesta di liquidazione del contributo. Si potrà fare la rendicontazione entro il 31 ottobre. In questo modo Firenze non lascia soli i suoi cittadini, cercando da un lato di rendere più pulita l’aria in città e dall’altro favorendo l’acquisto di veicoli a basse emissioni con la rottamazione di quelli vecchi. Il ricambio del parco auto è una misura efficace, anche se il Comune vorrebbe favorire l’utilizzo di mezzi pubblici da parte di residenti e turisti. Tanto che i proventi derivati dalle multe per lo Scudo Verde potrebbero essere usati per potenziare e ammodernare il servizio.