Esg Italia, mercato dell’auto in rialzo a marzo 2025 grazie ad elettriche e ibride. I numeri Redazione 03 April 2025 Marzo in controtendenza per il mercato dell’auto in Italia, segno più per le immatricolazioni sul marzo 2024 e sui primi mesi del 2025 grazie al traino delle elettriche e le ibride Il mercato dell’auto in Italia dà segni di ripresa a marzo. Dopo i cali delle immatricolazioni di gennaio e febbraio 2025 in confronto agli stessi periodi del 2024, nel terzo mese di quest’anno hanno registrato un segno più. Da 164.120 sono passate a 173.432, con un aumento del 5,7%, secondo i dati diffusi dall’Unrae. Nel primo trimestre il confronto tra 2024 e 2025 è ancora in calo per il periodo in corso, con un -2,3%, però questi ultimi dati danno maggiore speranza. Anche perché il traino è ancora quello dei veicoli con ridotte emissioni. Favoriti dagli incentivi che l’Europa sta facendo per le auto green e, contemporaneamente, dalla stretta che da Bruxelles stanno facendo a quelle inquinanti, i numeri delle elettriche e delle ibride continuano la loro ascesa sulle vendite del 2024. Italia, immatricolazioni auto in rialzo a marzo, boom elettriche al +75%. Bene anche il mercato delle ibride Italia, mercato dell’auto in rialzo a marzo 2025 grazie ad elettriche e ibride. I numeri LEGGI ANCHE Italia, passo avanti nelle energie rinnovabili: test sull’idrogeno nella rete del gas Il numero più stupefacente è quello delle elettriche (BEV), che hanno registrato un +75% sul marzo 2024, con le vendite che sono passate da 5.364 a 9.393. Anche la variazione del primo trimestre del 2025 su quello precedente è notevole, con un +72,2%. Un buon risultato arriva dalle ibride. Le elettriche (HEV), comprensiva di benzina+elettrica, diesel+elettrica e gpl+elettrica, hanno registrato un +23,3%, passando dalle 63.891 del 2024 a 78.796. Sopra il 20% anche le mild hybrid (+23,1) e le full hybrid (+23,9). Successo anche per le elettriche plug-in, con un +37,4%: a marzo ne sono state immatricolate 7.841. Ancora sullo zero invece le vendite delle nuove auto a idrogeno. Per i veicoli con emissioni, invece, continuano i cali. Le auto a benzina perdono il 9,5% sul 2024 (da 51.070 a 46.220), il diesel ha perso addirittura il 28,7%, con le immatricolazioni che sono scese sotto quota ventimila (da 24.901 a 17.751). Le auto a metano da 255 nel marzo dello scorso anno sono passate a zero. Segno positivo solo per le auto a gpl, con un +3,9%. Si tratta di segnali che certificano che l’industria dell’auto europea ha bisogno di ripartire dall’elettrico e dai veicoli a bassissime emissioni. In questo momento sono soprattutto marchi asiatici e americani a trainare il mercato dei veicoli green, per i quali l’Europa spinge molto. A livello di ricerca e produzione serve implementare gli investimenti, così come la distribuzione di colonnine di ricarica, il cui numero, comunque, nel nostro paese è in costante aumento. Il che rende ancora meno scomodo acquistare un’auto elettrica o ibrida.