Correttivo Codice della Strada, 61 morti in meno

Correttivo Codice della Strada, 61 morti in meno

Dall’entrata in vigore del correttivo al Codice della Strada, il Ministero registra un calo del 5,5% degli incidenti stradali che ha determinato un -20,4% di vittime e un -8,8% di feriti, con 61 morti in meno in tre mesi. Oltre il 50,6% delle patenti ritirate per l’utilizzo dello smartphone alla guida.

Il nuovo Codice della Strada è un successo?

Secondo Salvini sì.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha diffuso un report congiunto con Polizia Stradale e Carabinieri, che fa un bilancio di questi primi tre mesi di adozione del correttivo (legge n. 177/2024) al Codice della Strada.

I numeri danno ragione a Salvini

Stando ai numeri diffusi, nel periodo 14 dicembre 2024 – 13 marzo 2025, corrispondente ai primi tre mesi da quando il nuovo Codice è diventato cogente, c’è stato un calo del 5,5% degli incidenti stradali che ha determinato un -20,4% di vittime e un -8,8% di feriti.

Cosa significa tutto questo?

Significa 61 morti in meno in tre mesi.

I numeri nel dettaglio

Sono stati rilevati 226 incidenti mortali, contro 274 dello scorso anno,  238 deceduti (lo scorso anno erano 299); 5.712 incidenti con lesioni (lo scorso anno erano 6.227); 8.407 persone ferite (lo scorso anno erano 9.222).

In tre mesi dall’entrata in vigore delle nuove norme, 203.753 conducenti si sono sottoposti a controlli etilometri e/o precursori.

Tra loro, all’1,7% gli sono state comminate sanzioni per guida in stato di ebbrezza e lo 0,2% per guida dopo aver assunto stupefacenti.

Quali sanzioni sono previste per la guida in stato di ebrezza?

Art. 186 – Guida sotto l’influenza dell’alcol

L’art. 1 della Legge n. 177/2024 aggiunge all’art. 186 due nuovi commi, 9-ter e 9-quater.

Con il primo si stabilisce che sulla patente del conducente a carico del quale siano accertate le violazioni che costituiscono reato (tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 grammi per litro e tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) siano apposti i codici unionali 68 LIMITAZIONE DELL’USO – Niente alcool” e 69 LIMITAZIONE DELL’USO – Limitata alla guida di veicoli dotati di un dispositivo di tipo alcolock conformemente alla norma EN 50436”.

In pratica quel conducente non potrà più bere alcol prima di mettersi alla guida.

L’indicazione di questi codici rimarrà sulla patente per 2 anni per il caso della contravvenzione più lieve (0,8 – 1,5 grammi per litro), per 3 anni nel caso della contravvenzione più grave (sopra i 1,5 grammi per litro), per un tempo maggiore qualora lo decida la commissione medica competente per i rinnovi della patente.

Con il nuovo comma 9-quater si prevedono due aggravamenti di pena.

Le sanzioni (quindi tanto quelle amministrative quanto quelle penali) di cui all’art. 186  comma 2, lett. da a) a c) sono tutte aumentate di un terzo se la violazione è commessa da chi ha già l’indicazione dei citati codici sulla patente e raddoppiate raddoppiate se il conducente manomette o rimuove l’alcolock o i relativi sigilli.

Guida con il cellulare

Su 17.607 patenti ritirate, per 8.912 casi è conseguenza dello smartphone alla guida (50,6%).

Cosa prevede il nuovo Codice della Strada per l’utilizzo dello smartphone alla guida?

Art. 173 – Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida

Le sanzioni collegate al divieto di uso, durante la marcia, di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi, nonché di cuffie sonore, vengono inasprite prevedendo adesso sia l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, da € 250 a € 1.000, sia la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi (prima prevista solo per la recidiva nel biennio).

Da osservare che qualora un conducente avesse già meno di 20 punti si potrebbe veder applicate entrambe le sospensioni della patente, tanto quella ordinaria, quanto quella breve, operata direttamente dall’organo di polizia.

Emiliano Ragoni