Venezia, manutenzione stradale con i soldi delle multe: l'esempio virtuoso del Comune. L'elenco dei lavori

Venezia, manutenzione stradale con i soldi delle multe: l’esempio virtuoso del Comune. L’elenco dei lavori

Il Comune di Venezia ha deciso di reinvestire i soldi delle multe per fare manutenzione stradale, migliorando ancora di più la viabilità per i cittadini

Come riutilizzare i proventi che derivano dalle multe per violazioni del Codice della Strada? Andando a migliorare le condizioni di carreggiate, segnaletica orizzontale e verticale, rotonde. Ovvero, reinvestire i soldi incassati con le sanzioni amministrative per rinnovare tutto ciò che riguarda la viabilità, offrendo ai cittadini esperienze più efficienti e sicure alla guida.

Il Comune di Venezia ha intrapreso un modello virtuoso di reimpiego degli incassi di sanzioni a vantaggio della cittadinanza, per esempio già con le telecamere e l’AI finanziate con i soldi sequestrati ad associazioni a delinquere (Venezia, Ai e sicurezza stradale: 350 telecamere per controllare le targhe con i soldi della criminalità).

Ma la giunta del capoluogo veneto ha anche approvato una serie di lavori di rifacimento o rinnovamento lungo le arterie comunali, per migliorare la fruibilità dei veneziani. E lo farà coi soldi delle sanzioni amministrative per violazione del CdS.

Venezia, dalla segnaletica orizzontale a nuove installazioni: così il Comune restituisce alla cittadinanza i soldi delle multe

Venezia, manutenzione stradale con i soldi delle multe: l’esempio virtuoso del Comune. L’elenco dei lavori

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Il Comune di Venezia ha stanziato 750mila euro per lavori di manutenzione di elementi della circolazione quali la segnaletica orizzontale (75% del costo previsto), in particolare di rotonde e attraversamenti pedonali e ciclopedonale. Lo farà lungo 32 chilometri di strade: Piave, Circonvallazione, Cappuccina, Corso del Popolo, Ca’ Rossa, Torino, Ancona, Sansovino, San Marco, San Donà e così via, insomma le arterie principali di traffico. Ma anche la viabilità interna nelle zone di Mestre centro, San Marco, stazione, Trivignano, Tarù, Ca’ Noghera, Catene.

Poi ci saranno anche delle migliorie per la segnaletica verticale e nuove installazioni, oltre che il ripristino di elementi danneggiati o vecchi. I lavori partiranno da settembre 2025 e sarà tutto finanziato con gli incassi dalle multe stradali. Un modo di restituirli alla cittadinanza, secondo un modello virtuoso che sanziona chi sbaglia, ma migliora l’esperienza alla guida di tutti.