Venezia, IA e sicurezza stradale: 350 telecamere per controllare le targhe con i soldi della criminalità

Venezia, IA e sicurezza stradale: 350 telecamere per controllare le targhe con i soldi della criminalità

Svolta a Venezia e nei comuni del Veneto sull’uso dell’IA per la sicurezza stradale: accordo per 350 telecamere per monitorare le targhe

Grande svolta in Veneto. A partire da lunedì 24 marzo la regione è ufficialmente un apripista sul fronte dell’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza stradale.

Nella sede della giunta guidata a Palazzo Balbi da Luca Zaia, il titolare del Viminale Matteo Pianteosi ha firmato con Veneto Strade il protocollo per l’installazione di 350 nuove telecamere  per monitorare le targhe lungo i 600 km di strade gestite da CAV e Veneto Strade.

Si tratta di un finanziamento da 3 milioni, che arriveranno, inoltre, dal Fondo Unico di Giustizia del Ministero dell’Interno. Si finanzierà, quindi, la sicurezza stradale con i soldi sottratti alla criminalità organizzata. Non si tratta, in realtà, di telecamere, ma è bene definirle “portali”.

Venezia, l’IA per migliorare la sicurezza stradale

Intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione
3D Rendering futuristic robot technology development, artificial intelligence AI, and machine learning concept. Global robotic bionic science research for future of human life.

Venezia, IA e sicurezza stradale: 350 telecamere per controllare le targhe con i soldi della criminalità

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Non è un classico sistema di videosorveglianza, ma sono occhi elettronici che mettono al setaccio ogni targa. Rivelando, così, all’istante se si tratta di un’auto rubata o se sprovvista di assicurazione o revisione, sempre nel rispetto della privacy.

Il Ministro Piantedosi ha commentato questo accordo:

Noi  con i soldi della criminalità finanziamo il contrasto alla criminalità. Ogni progetto di questo tipo messo in campo ha prodotto risultati importanti. Per esempio, le indagini di polizia giudiziaria si alimentano e si aiutano per oltre il 50% nell’individuazione degli autori dei reati proprio grazie al contributo dei sistema di videosorveglianza, quindi è legittimo attendersi minori reati creando maggiore prevenzione quindi anche maggiore sicurezza e benessere per i cittadini. Saremo sotto gli occhi del mondo e attendiamo nella nostra regione un gran numero di appassionati, stimato intorno ai 2 milioni di presenze. Abbiamo il dovere di garantire la massima sicurezza nei centri ma anche lungo le principali vie di comunicazione. Questo progetto individua i punti nevralgici in cui i dispositivi consentono un monitoraggio 24 ore su 24 per intervenire prontamente in caso di qualsiasi emergenza o reato.

Sarà una rete che, come afferma Zaia srà utile anche per l’Olimpiade di Milano-Cortina del 2026:

Saremo sotto gli occhi del mondo e attendiamo nella nostra regione un gran numero di appassionati, stimato intorno ai 2 milioni di presenze. Abbiamo il dovere di garantire la massima sicurezza nei centri ma anche lungo le principali vie di comunicazione. Questo progetto individua i punti nevralgici in cui i dispositivi consentono un monitoraggio 24 ore su 24 per intervenire prontamente in caso di qualsiasi emergenza o reato.