Milano, allarme sicurezza stradale in tangenziale: la tecnologia per diminuire incidenti e traffico

Milano, allarme sicurezza stradale in tangenziale: la tecnologia per diminuire incidenti e traffico

A Milano c’è un problema di sicurezza stradale in tangenziale: la tecnologia per prevenire incidenti e ridurre i rischi legati al traffico

Chi fa jogging, chi va in bicicletta, chi utilizza il monopattino: la tangenziale di Milano ha un problema relativo alla sicurezza stradale. Le amministrazioni e le forze dell’ordine stanno cercando di affrontare. Sono oltre 200 le telecamere connesse al centro radio della Milano-Serravalle, con operatori in cuffia tutto il giorno e un coordinamento costante con ambulanze, vigili del fuoco e Polstrada.

Tra Tangenziale Nord, Est, Ovest ci sono 84 chilometri di strada, con oltre 430mila veicoli che transitano ogni giorno: un totale di 12 milioni al mese. Un’infrastruttura simile all’autostrada inserita in un contesto urbano in cui gli incidenti, nel 2024, sono stati 1.400 (690 sulla Ovest, 400 sulla Est e 310 sulla Nord), in calo del 2,3% rispetto al 2023, ma ancora non basta.

Milano, sicurezza stradale: serve la tecnologia

Credit: immagine generata con l’AI

Milano, allarme sicurezza stradale in tangenziale: la tecnologia per diminuire incidenti e traffico

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Il numero rimane alto e va unito agli esempi che riporta il Corriere della Sera, di comportamenti ibridi “urbani” in contesto autostradale: svolte improvvise, uso del telefono, molta disattenzione anche nella manutenzione dell’auto. Comportamenti che portano a disagi e pericoli: nel 2024 sono stati 14.000 gli interventi di pattuglia, con oltre 6.000 richieste di soccorso e assistenza.

Il problema è evidente e a Milano sanno bene che a tecnologia e la digitalizzazione nella questione sicurezza è fondamentale, come affermato da Ivo Roberto Cassetta, amministratore delegato di Milano Serravalle-Milano Tangenziali:

La sovrapposizione locale globale è destinata ad aumentare. La sfida si affronta con la tecnologia.

Quale tecnologia? Il Sistema Iris: video analisi in continuo dell’asfalto per trovare buche e fenditure. Oltre a 220 telecamere (che verranno raddoppiate entro il 2027), di cui in maggioranza “intelligenti” per analizzare i flussi e non solo. Anche per programmare e individuare i rischi, come le auto in contromano. Accade principalmente agli anziani che, mancando le uscite, si trovano davanti ai caselli e fanno marcia indietro. “Le telecamere – si legge – sono in grado di individuare all’istante un oggetto (l’auto) che si muove in modo anomalo (al contrario): scatta un allarme e il filmato compare all’istante sul monitor di un operatore. Si guadagnano minuti che possono evitare incidenti gravissimi”.