Italia, meno emissioni e costi, più benessere mentale: i benefici del lavoro ibrido e l’esempio di Usa e Regno Unito

Italia, meno emissioni e costi, più benessere mentale: i benefici del lavoro ibrido e l’esempio di Usa e Regno Unito

In Italia da tempo si percorre la strada dello smart working e del lavoro ibrido, strategie che negli Usa e Regno Unito hanno già evidenziato benefici, dai costi delle sedi al maggiore benessere e produttività dei dipendenti

Fin dall’impulso dato dalla pandemia di Covid-19, molte aziende nel tempo hanno compreso i vantaggi dello smart working. Ma alcune imprese, anche di caratura multinazionale, hanno fatto passi indietro, cercando di riportare i dipendenti negli uffici e puntando sul lavoro in presenza, spesso per favorire il team building.

Una scelta che, però, può pagare per alcuni modelli di business, ma non tutti. E, secondo una ricerca condotta dall’International Workplace Group, menzionata dal Sole24Ore, su 1000 Ceo e manager intervistati equamente tra Usa e Regno Unito, il 75% di coloro che hanno imperniato la strategia aziendale sul lavoro ibrido guarda al 2025 con positività. Tra quelle che hanno modelli più tradizionali, sono il 58% ad essere ottimisti per l’anno in corso.

Negli Stati Uniti e in Uk il lavoro ibrido è realtà consolidata e i benefici si sentono. Innanzitutto, le companies possono risparmiare sui costi delle sedi e uffici, che possono essere ottimizzati in spazi ridotti. Di volta in volta un dipendente può andare in presenza e usare la stessa postazione di un collega che lavora da casa. E viceversa i giorni successivi.

Più di tre quarti (79%) delle aziende flessibili hanno riportato risparmi sui costi e una percentuale simile (75%) afferma che il lavoro ibrido è incredibilmente utile per mitigare le imminenti sfide economiche provocate dall’aumento delle tasse, dei dazi e dall’andamento dei mercati in generale.

In più c’è la componente della riduzione delle emissioni. Un fattore non da poco che, togliendo la necessità del lavoro in sede, può vedere una drastica diminuzione del traffico. Con benefici sensibili in termini di mobilità e qualità dell’aria delle città o delle zone di intensa viabilità.

Italia, il lavoro del futuro è ibrido: i vantaggi del modello su cui puntano in Usa e Regno Unito

Italia, meno emissioni e costi, più benessere mentale: i benefici del lavoro ibrido e l’esempio di Usa e Regno Unito

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Si passa poi ai benefici di chi può svolgere le sue mansioni da casa. Un lavoro flessibile e gestibile con relativa autonomia può aumentare il benessere mentale del lavoratore. Con vantaggi che si riflettono sulle performance. Infatti, nelle realtà che puntano sul lavoro ibrido, la cultura del rendimento del dipendente sta soppiantando quella dell’orario fisso al desk o in ufficio. Meglio un lavoratore che porta risultati in 4 ore e che sappia organizzare il suo tempo, piuttosto che uno incollato alla scrivania per il doppio del tempo.

E in Italia com’è la situazione? La lezione di Usa e Regno Unito si è insediata anche qui, anche se con meno sistematicità. Ma ci sono delle tendenze che si stanno sedimentando. I dati più aggiornati, riporta ancora il Sole24Ore, sono quelli dell’Osservatorio smart working del Politecnico di Milano che monitora costantemente questa modalità di lavoro.

Segnali di riequilibrio sono in corso da tempo, che nel 2024 hanno stimato 3 milioni e 555mila smart worker, cifra che delinea una sostanziale invarianza rispetto al 2023. Con differenze dovute soprattutto alle dimensioni aziendali: il 96% delle grandi imprese private ha oggi consolidato al suo interno iniziative di smart working. La percentuale nelle Pmi si riduce notevolmente e scende al 53%, contro il 61% delle Pubbliche amministrazioni.

Insomma, le grandi aziende private si stanno adeguando a modelli internazionali di lavoro ibrido più facilmente rispetto alle piccole e medie imprese. Davanti alle nuove sfide del futuro e anche considerando i nuovi modelli di equilibrio vita-lavoro, i benefici di una professione che garantisca l’alternanza smart working-sede sono scientificamente sensibili sotto vari aspetti.