Smart Road Enforcement Decreto autovelox, il MIT fa dietrofront Laura Biarella 23 March 2025 Automotive Cds Il decreto del Ministero dei Trasporti che avrebbe dovuto regolamentare gli autovelox, annunciato appena venerdì scorso, è stato sospeso dallo stesso dicastero. E ciò “su indicazione” diretta del Ministro. “Sono necessari ulteriori approfondimenti”, ha infatti spiegato il dicastero in una nota. Il draft del testo risultava essere stato trasmesso a Bruxelles, come risultava dalle fonti ufficiali della Commissione Europea. La notifica 2025/0159/IT (Italy) aveva avuto per oggetto il “Decreto ministeriale per l’omologazione del prototipo, la taratura e le verifiche periodiche di funzionalità dei dispositivi e sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità”. Risultava ricevuta il 21 marzo, con termine dello status quo al 24 giugno. Sulla bozza del decreto si legge che i dispositivi di rilevazione della velocità, approvati dal 2017 in poi, quindi già conformi al cd. decreto Minniti, dovessero essere considerati omologati in modo automatico, senza ulteriori step. I restanti, precedenti al 2017, avrebbero dovuto essere spenti fino al completamento dell’iter di omologazione. I contenuti erano stati anticipati in una interrogazione parlamentare l’11 febbraio scorso, tenutasi presso la IX Commissione Permanente Trasporti, poste e telecomunicazioni alla Camera. Il testo, atteso da ben 33 anni, doveva rappresentare il decreto destinato a mettere ordine nella spinosa materia degli autovelox. Ora resta nuovamente sospeso. LEGGI ANCHE Autovelox, via libera all’omologazione per i modelli dal 2017