Smart Cities, l'intelligenza artificiale per la gestione del traffico: ecco come ottimizzare la viabilità con l'AI

Smart Cities, l’intelligenza artificiale per la gestione del traffico: ecco come ottimizzare la viabilità con l’AI

Grazie all’aiuto dell’AI applicato alle Smart Cities, si possono trovare nuove soluzioni per gestire il traffico urbano e pianificare la mobilità. Ecco i possibili impieghi dell’intelligenza artificiale nella viabilità

L’AI sta entrando sempre di più nella vita personale e professionale di molti, portando il suo contributo nell’ottimizzare processi anche velocizzandoli. Le potenzialità ancora da scoprire di questo strumento sono ancora potenzialmente infinite e uno dei campi in cui potrebbe svilupparsi la sperimentazione è quella delle Smart Cities e la loro viabilità.

L’intelligenza artificiale può rivelarsi decisiva per la mobilità all’interno di città sempre più grandi e trafficate. I sistemi di machine learning possono aiutare nella pianificazione, nello studio, nella realizzazione o manutenzione della viabilità, per creare soluzioni di spostamento più ottimali, ma anche flessibili. Con l’obiettivo di ridurre i tempi di spostamento e l’impatto ambientale.

Per esempio, l’AI, supportata adeguatamente da sensori o videocamere, può monitorare in tempo reale lo spostamento di veicoli o pedoni, rilevando immediatamente eventuali incidenti, rallentamenti, congestioni del traffico. A quel punto non solo potrebbe segnalarli, ma anche elaborare soluzioni immediate per risolvere la problematica. Potrebbe suggerire quale piano adottare, oppure collegarsi direttamente con device intervenendo “in prima persona”. Ad esempio, la deviazione del traffico su percorsi alternativi.

Infatti un altro possibile impiego è quello di adottare l’AI per i semafori intelligenti, di modo che sappiano autoregolarsi grazie ai loro sensori, che potrebbero monitorare la viabilità effettivo in tempo reale. Una soluzione che potrebbe aiutare a ridurre le emissioni.

Dai semafori intelligenti alla pianificazione della viabilità: come trasformare le città in Smart Cities con l’AI

Smart Cities, l’intelligenza artificiale per la gestione del traffico: ecco come ottimizzare la viabilità con l’AI

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L’intelligenza artificiale può inoltre monitorare lo stato di strade, arterie, infrastrutture come i ponti. Grazie ai sensori potrebbe segnalare eventuali buche sull’asfalto o spot dove è necessario fare manutenzione, per attivare i protocolli di intervento tempestivo. Lo stesso vale in caso si verificassero incendi, calamità naturali ed emergenze di questo tipo.

Ma l’AI non ha solo queste potenzialità. Se infatti è utilissima in caso di monitoraggio e di reperimento di soluzioni in caso di problema, può anche essere propositiva e pianificare dei modelli possibili da adottare a priori. Per esempio, grazie all’analisi di una enorme quantità di dati storici e in tempo reale, può suggerire nuove strategie per impostare in modo ottimizzato la viabilità nelle città. L’intelligenza artificiale è in grado di rilevare le zone dove auto e mezzi si congestionano di più. Quindi magari riprogrammare la mobilità indirizzando chi si sposta in una direzione piuttosto che un’altra.

Oppure algoritmi di machine learning possono tentare di prevedere i momenti di picco di traffico. Analizzando quanto successo in precedenza alla stessa ora, nello stesso giorno della settimana, con le medesime condizioni meteo e così via.

 In una Smart City anche il parcheggio può essere un problema che necessita di una soluzione. E l’AI potrebbe intervenire anche su questo. L’analisi dei flussi di traffico e il monitoraggio della situazione posti auto e moto in tempo reale. E, sempre live, le informazioni possono essere trasmesse agli utenti, tramite app e notifiche, indirizzando gli utenti verso le postazioni di sosta più vicine.