Smart Road Genova, da Sant'Agata fino a Molassana: lo Skymetro rivoluziona la mobilità in Val Bisagno. Il nuovo progetto Redazione 20 March 2025 Presentata l’ultima variante del progetto Skymetro a Genova per la Val Bisagno, da sant’Agata arriva a Molassana: costerà quasi 600 milioni e può essere finita nel 2033 Sta partendo l’iter per l’approvazione dell’ultima variante del progetto Skymetro, con cui la città di Genova si prepara a rivoluzionare la viabilità in Val Bisagno, con la nuova tratta di trasporto pubblico veloce. La conferenza dei servizi sarà chiamata ad approvare, entro il 31 marzo, l’attuale pianificazione, poi non oltre il 13 maggio servirà la ratifica finale, per far partire la gara d’appalto. Si tratta della parte finale della tratta che collegherà tutta la Val Bisagno da Ponte Carrega fino a Molassana, con un prolungamento rispetto alle idee originarie (che, nel frattempo, sono cambiate più volte). Mentre la parte che arriva fino a Ponte Carrega e comincia dalla zona di Sant’Agata ha già ricevuto l’approvazione in precedenza. Lo Skymetro costeggerà la sponda ovest del fiume Bisagno fino all’altezza della scuola Firpo-Buonarroti, frequentata da circa 900 studenti, il cui edificio sarà demolito (non senza polemiche). Il sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi ha assicurato che i lavori non cominceranno prima che venga spostato l’Istituto scolastico. Da lì la linea metro in superficie cambierà sponda del rivo, finendo poco oltre lo stadio Luigi Ferraris. E proseguirà sul lato est del Bisagno fino a Molassana. Dove sorgeranno le altre cinque stazioni previste: Parenzo, Staglieno, Ponte Carrega, San Gottardo, Molassana. Il tratto sarà lungo 7 chilometri in totale e non partirà dalla stazione di Genova Brignole, come si pensava inizialmente. Ma si collegherà a Sant’Agata direttamente dalla nuova fermata metro di Martinez. L’approvazione del progetto è già arrivata per i primi 4,5 chilometri, mentre entro le suddette tempistiche servirà ratificare gli ultimi 2,5. Genova, 7 chilometri di Skymetro da Sant’Agata fino a Molassana: i numeri della nuova linea del trasporto pubblico Genova, da Sant’Agata fino a Molassana: ecco il nuovo progetto per lo skymetro in Val Bisagno LEGGI ANCHE Liguria, sempre più navi ibride: obiettivo emissioni zero A livello strutturale, vengono tolti dall’alveo del fiume piloni e stazioni, per ragioni di sicurezza. E la struttura portante sarà realizzata in acciaio, non più in calcestruzzo. Poggerà su pali di 1,8 metri di diametro, un po’ più larghi rispetto ai progetti originari. Ogni stazione disterà dall’altra circa un chilometro e consentiranno il passaggio di un convoglio solo, non due attaccati come si pensava inizialmente. Ma saranno costruiti doppi binari su tutta la tratta. La frequenza di passaggio dei mezzi dovrebbe essere uno ogni 3-4 minuti e si calcola che i benefici per la viabilità dovrebbero essere notevoli. Intanto un trasporto di 3.150 passeggeri ogni ora. Che vengono quindi rimossi dal traffico cittadino. Il che porterà la percentuale di utenti del servizio pubblico dal 45% al 60% in questa zona. Un beneficio notevole per la sostenibilità, con risparmi calcolati per la cittadinanza di 540 milioni di euro. Che poi è circa il costo dell’opera. Se è cambiato nel tempo il disegno della progettazione dello Skymetro Val Bisagno, è aumentato anche il costo. Da 398 milioni, stanziati a suo tempo dal governo di Mario Draghi, ora si è arrivati a 585. Il primo lotto di lavori, quello che ha già ricevuto l’approvazione, verrà coperto praticamente dai soldi già messi a disposizione. E il Comune di Genova vuole far partire il bando. Mentre la seconda parte avrà bisogno di reperimento di fondi, verosimilmente dopo l’approvazione dell’ultima variante. Prima del 2033 i lavori non dovrebbero essere conclusi. Se la macchina partisse a breve, entro il 2030 dovrebbe essere conclusa la prima parte, fino a Ponte Carrega. Nei tre anni successivi l’opera sarebbe completata. Con una rivoluzione enorme in Val Bisagno per il trasporto pubblico.