Palermo, telecamere e droni: così la Polizia Locale combatte l’abbandono illecito di rifiuti

Palermo, telecamere e droni: così la Polizia Locale combatte l’abbandono illecito di rifiuti

La tecnologia a Palermo aiuta la Polizia Locale a individuare chi abbandona i rifiuti illegalmente grazie a telecamere e droni 

Forze dell’ordine e tecnologia uniscono le forze per la stretta all’abbandono dei rifiuti a Palermo. Dove, dopo le nuove disposizioni sulla raccolta differenziata varate dalla Giunta comunale, il problema del deposito illegale per le strade cittadine è aumentato.

A quel punto la Polizia Locale ha fatto ricorso a nuovi mezzi tecnologici per individuare zone e responsabili della pratica illecita. Dal 27 febbraio, quando è partita la raccolta differenziata nei quartieri Tribunali-Castellammare e Palazzo Reale-Monte di Pietà. E sono state attivate otto telecamere per sanzionare chi abbandona i rifiuti fuorilegge e senza rispettare gli orari.

Ma non è stato finora sufficiente. Così i vigili urbani hanno deciso di equipaggiare, dal 6 marzo, quattro pattuglie con i droni, che gireranno per la città di Palermo a monitorare dall’alto, con più ampio raggio d’azione, le varie zone.

Palermo, droni, telecamere e più pattuglie per la Polizia Locale contro l’abbandono di rifiuti

Palermo, telecamere e droni: così la Polizia Locale combatte l’abbandono illecito di rifiuti

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I primi effetti cominciano a notarsi, con la Polizia Locale che ha già sorpreso i “furbetti” ad abbandonare illegalmente i rifiuti, creando cumuli per le vie urbane. Il presidio delle forze dell’ordine municipali è stato anche prolungato, con un servizio di 9 pattuglie che si alternano dalle 5 del mattino alle 3 di notte.

Questo tipo di controlli sarà esteso anche nei mesi successivi quando la raccolta differenziata partirà nei quartieri: San Lorenzo, Pallavicino/Cruillas, Vergine Maria/Arenella, Monte Pellegrino, Mezzomonreale e Villa Tasca.

Dopo aver deciso di svoltare verso la raccolta differenziata, Palermo ha voluto aumentare la sorveglianza per far sì che tutti rispettino le regole. E così la tecnologia, con telecamere e droni, viene in soccorso della Polizia Locale, di modo da sorprendere più facilmente chi commette illeciti coi rifiuti.