Smart Road Esg Auto a idrogeno, in arrivo il motore di terza generazione: più autonomia, meno inquinamento. I dettagli Redazione 19 February 2025 Automotive Sostenibilità Passi avanti per le auto a idrogeno, dal 2026 arriveranno sul mercato motori Fuel Cell di terza generazione, che promettono durata più lunga del sistema Le auto a idrogeno si sono distinte, fin dal loro arrivo, per un ridotto impatto ambientale, per una velocità di ricarica dei serbatoi maggiore rispetto ai veicoli completamente elettrici o ibride plug-in. Se i vantaggi sono tanti, le problematiche principali che porta con sé ognuna della auto “Fuel Cell” (cosiddette per distinguerle dagli altri tipi di auto elettriche, dette BEV, “Battery Electric Vehicle”) sono due: l’elevato costo sul mercato e la durata della batteria, troppo poco efficiente finora per viaggi lunghi e mezzi di trasporto che prevedono un grande consumo di energia. Ma il 2026 sarà, probabilmente, un anno di svolta per il settore delle auto a idrogeno. Perché sono in arrivo i motori “Fuel Cell” di terza generazione, che promettono ancora più efficienza di quelli già in circolazione. E una maggiore accessibilità dal punto di vista del costo. Auto a idrogeno, motori “Fuel Cell” di terza generazione: novità e vantaggi Auto a idrogeno, in arrivo il motore di terza generazione: più autonomia, meno inquinamento. I dettagli LEGGI ANCHE Bologna, nuove regole della Ztl: dal 1°gennaio 2026 stretta contro le auto ibride L’abbinamento di batterie più evolute a unità elettriche più performanti (motore, cella a combustile, altre componenti), comporterà innanzitutto una durata molto maggiore dell’autonomia. Paragonabile, secondo alcuni studi, agli attuali motori diesel convenzionali. Un vantaggio non da poco per il traffico privato, ma che potrebbe anche influenzare il trasporto industriale su altri mezzi. Al vaglio, infatti, ci sono sperimentazioni per capire se questi potranno essere introdotti su furgoni, camion, ma anche navi pesanti oppure treni. Una rivoluzione completa dal punto di vista del trasporto commerciale e pubblico. Le auto con motore a idrogeno di terza generazione, in ogni caso, promettono miglioramenti anche nelle performance e una riduzione dei costi di produzione e manutenzione. Con la stessa rapidità nel riempimento del serbatoio dell’H2 in forma gassosa che c’era prima. Probabile, se il mercato schizzasse, un aumento del costo del carburante, che va estratto da idrocarburi (con impatto ambientale) oppure da acqua e altri minerali, con un prezzo di lavorazione maggiore. Ma, di contro, il prezzo sul mercato dei veicoli potrebbe diminuire sensibilmente.